LA GUIDA DEL VOLONTARIATO E DELLE COOP. SOCIALI

La Guida ragionata edita dalla TRE GIORNI DEL VOLONTARIATO

900 schede illustrative e 3000 indirizzi e numeri di telefono, un indice alfabetico e per settore che facilita la consultazione: un libro e un cd.

E’ realizzata con la collaborazione della Città di Torino, della Provincia di Torino, della Regione Piemonte.

La “Guida ragionata delle associazioni di volontariato e delle cooperative sociali in Piemonte” è un significativo strumento di consultazione per il cittadino che vuole “spendere” un po’ del suo tempo nel volontariato e vuole individuare l’associazione che risponde meglio alle sue aspettative e alle sue caratteristiche.

La Guida è originale perché approfondisce nelle schede le descrizioni e la “figura” delle varie associazioni e cooperative sociali. E’ una spinta concreta alla partecipazione di quell’incredibile rete di relazioni che il mondo del volontariato, nelle sue articolate “sfaccettature”, mette in moto tutti i giorni dell’anno.

La Guida promuove la “solidarietà del contatto”: ognuno può, se vuole, mettere a disposizione un po’ del proprio tempo; allora sì che si possono cambiare delle cose, si può aumentare la speranza in un futuro migliore di una società che si trasforma con enorme rapidità.

UN QUADERNO DI VOL.net
Il Quaderno della Tre Giorni del volontariato della solidarietà della cittadinanza “volontariato olimpico e volontariato di tutti i giorni” – gennaio 2007 – pag. 81
Nel 2006 Torino e il Piemonte hanno vissuto un’esperienza unica: hanno ospitato le Olimpiadi invernali. Come ha vissuto l’evento il mondo del non profit? Quale rapporto tra volontari olimpici e volontari di tutti i giorni? Il Quaderno ripercorre l’iniziativa unitaria del Coordinamento non profit per Torino 2006, l’Ethical Village e guarda al futuro, alla possibilità che vi sia un rapporto continuo e positivo tra chi decide di partecipare a forme di volontariato civico e a chi si impegna con maggiore continuità in un volontariato “di tutti i giorni”.
Il Quaderno offre testimonianze, riflessioni sulle esperienze realizzate, dati e avanza proposte per realizzare, anche in futuro, a Torino, collegamenti tra eventi che coinvolgono il territorio e i volontariati di tutti i giorni che del territorio sono parte.
Ci piace qui ricordare Rinaldo Bontempi, che è stato l’animatore di questa esperienza e che, nel suo intervento, definisce “partecipazione diffusa come valore etico di coesione, inclusione e di efficacia”. Un amico ricco di passione e di idee innovative che ci ha, da poco, lasciato ma ci ha aiutato a capire che con la speranza, l’entusiasmo, il lavoro, la costanza, la riflessione, i progetti, si possono smuovere anche le montagne.