CREARE FIDUCIA SOCIALE

La Tre Giorni compie 15 anni.

L’edizione di quest’anno, come si può vedere dal programma, è in forte collegamento con la Giornata del volontariato (indetta dal Consiglio Regionale e dal Consiglio regionale del volontariato) e con “Volontariato in piazza” promosso da alcuni anni dalla Regione Piemonte e dalle Province piemontesi.

Gli obiettivi della Tre Giorni:

- visibilità per un folto pubblico, una volta all’anno, del mondo del non profit, unito tra realtà grandi e piccole, con l’utilizzo di varie modalità di sensibilizzazione;
- incontro tra realtà di settori diversi del volontariato per lavorare di più insieme;
- capacità di evidenziare e raccontare le esperienze più innovative e interessanti del volontariato in Piemonte e in Italia;
- una “spinta” a tutto il mondo del non profit per trovare punti comuni su cui promuovere il volontariato, uscendo dal particolare della singola organizzazione;
- la scelta ogni anno di alcuni temi di dibattito e di confronto, culturali, fuori dagli spazi più canonici e istituzionali;
- un lavoro continuo in particolare con i giovani attento alla modalità di comunicazione nei loro confronti.

Il linguaggio fotografico per comunicare

Nel 2007 si punta particolarmente su un linguaggio che non è utilizzato molto dal volontariato anche se siamo in una società che ci sommerge di immagini: il linguaggio fotografico. Un linguaggio forte ed efficace, che è utilizzato, in genere, con difficoltà da parte di un mondo che agisce spesso in silenzio e senza grandi mezzi di comunicazione, guarda all’informazione con diffidenza.
In alcune zone del centro città sono collocati totem, strutture di sostegno di gigantografie, di tanti frammenti, che in realtà vogliono essere un’unica grande mostra fotografica sul volontariato (passato e presente) – immagini di noti fotografi, ma anche immagini fornite dalle singole organizzazioni.
Tra i fotografi citiamo chi ci ha più aiutato in questi anni a rappresentarci senza distorsioni:
Uliano Lucas, Michele D’Ottavio… e tanti altri!
Le immagini sono di grande formato, dentro allestimenti curiosi e sono accompagnate da scritte e messaggi ad iniziare dalle parole chiave come “volontariato, solidarietà, relazioni tra le persone, responsabilità, cittadinanza attiva, gratuità”. A partire da una foto simbolo con didascalia:
“guardate che non siamo angeli…siamo persone qualsiasi, proprio come voi!”
La scenografia, la selezione delle immagini vecchie e nuove, la loro disposizione sono tutti aspetti che vogliono colpire il pubblico, raccontare, farsi osservare…
Intorno alla “grande mostra” all’aperto in 3 postazioni vi sono tante azioni di sensibilizzazione realizzate direttamente dalle associazioni: dall’accoglienza dei volontari ai visitatori, alla distribuzione dei materiali e della Guida della Tre Giorni, fino agli incontri e agli spettacoli, ai seminari, alle relazioni con istituzioni e con enti.

La ricchezza della Tre Giorni

La manifestazione è il prodotto di una forte coesione tra un gruppo esteso di associazioni capaci di superare individualismi e divisioni per essere concretamente propositivi dentro la realtà della nostra regione, confrontarsi, progettare insieme, gestire situazioni complesse. Importante è la collaborazione e il confronto con la Città di Torino, la Provincia di Torino, la Regione Piemonte e con i Centri di servizio del volontariato Idea Solidale e VSSP di Torino.

Proposte del Volontariato
Per le scuole e i giovani
Quest’anno una delle proposte con cui si presenta la Tre Giorni è rivolta ai giovani, alle scuole e gli insegnanti. Chiediamo alle associazioni, di individuare e di segnalare i giovani che frequentano le scuole superiori e che da soli o in gruppo, hanno scoperto il volontariato attivo.
Chiediamo a questi giovani (e al mondo che sta loro intorno: scuola, famiglia, ecc) di prestarsi a fare da volti della promozione del volontariato, a rendersi disponibili a realizzare immagini fotografiche, video, slogan che possano essere utilizzati nella prossima Tre Giorni come materiali emotivi e significativi per parlare a tutti, e in particolare ai giovani del “senso” di fare volontariato oggi: dal 2007 in poi… A partire da loro si potranno coinvolgere fotografi, registi, altri soggetti che aiuteranno a sviluppare un’idea….